I Vini di
Villa Della Torre
Dal 2019 Villa Della Torre è anche un’azienda vitivinicola, profondamente legata a Fumane e alla Valpolicella Classica. Il progetto nasce dalla volontà di rafforzare il rapporto storico tra la villa rinascimentale, il paesaggio e la viticoltura, recuperando una relazione che affonda le proprie radici tra Quattro e Cinquecento, quando le Ville Venete e i broli ad esse collegati contribuirono a trasformare il paesaggio agricolo della Valpolicella.
Villa Della Torre rappresenta una testimonianza particolarmente significativa di questo incontro tra agricoltura, architettura e arte.
Brolo
Il vigneto occupa l’intero brolo della villa, termine derivato dal latino brolium, che in epoca rinascimentale indicava uno spazio chiuso destinato alla coltivazione di viti, olivi, alberi da frutto e ortaggi. Nel caso di Villa Della Torre, il brolo conserva ancora la sua impostazione originaria ed è interamente racchiuso da mura cinquecentesche. Questa struttura lo avvicina al concetto francese di clos, inteso come vigneto murato, e definisce un giardino di viti integrato nel complesso storico della villa. Situato tra i 200 e i 240 metri s.l.m., con esposizione est e sud-est, presenta suoli di origine calcareo-dolomitica, basaltica, morenica e fluviale. È allevato a Guyot, con una densità di circa 4.500-4.800 ceppi per ettaro, ed è caratterizzato dalla presenza delle tradizionali “marogne”.
Cantina
La cantina di produzione si trova a Sant’Ambrogio di Valpolicella, in un edificio industriale perfettamente equipaggiato dal punto di vista tecnico e dotato di tutti gli strumenti tecnologici necessari. Tra questi, il selezionatore ottico consente un controllo accurato delle uve, eliminando parti vegetali e acini non perfettamente idonei alla vinificazione. La vinificazione avviene in acciaio e in legno, mentre per l’affinamento si utilizzano tonneaux e barriques.









